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Il nuovo Stallone solleva problemi semantici
TRAILERS + TROVACINEMA
4 Novembre 1918-2008 di M. Vetrone
Rumore bianco di A. Fasulo: il trailer, il sito, gli arturini
Cinema italiano "un vecchio furbo e stanco" di Sebastiano Pirotta

The Expendables, il film scritto, diretto e interpretato da Sylvester Stallone, di prossima realizzazione, vedrà nel cast Jason Statham e Jet Li. E questa è una notizia, già piuttosto vecchia, di fronte alla quale, quando è passata dalle agenzie e sui giornali, siamo rimasti piuttosto indifferenti. Giustamente: non frega niente a nessuno del nuovo film di Stallone, nè tanto meno di Jet Li e di Mr. Statham, due uomini privi di un perché cinematografico. Ma per fortuna al peggio non c’è mai fine: la notizia nè carne nè pesce era destinata a diventare una bellissima notizia. Super Brain Sly, in una recente intervista, ha infatti dichiarato che nel cast è entrato anche Dolph Lundgren, riesumato Ivan Drago di Rocky IV, e già autore di performance imprescindibili in svariati film, tutti imperdibili (Missionary Man, Diamond Dogs, L'inchiesta, Men of War).

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Mamma Mia!

Con Mamma Mia! il Musical non muore - Per 108 minuti sembra di essere ritornati alle favole musicali di un tempo, quelle che vedevano saltellare Gene Kelly a ritmo di acqua e note, che ci regalavano una storia d’amore danzata tra Fred Astaire e Ginger Rogers, che ascoltavano la voce angelica di Giudy Garland. Mamma mia! di Phyllida Lloyd è un ritorno a quel periodo magico, quando la vita degli uomini scorreva a passo di danza e di musica... di Claudia Monaco [ .... ]


Wall·E
Ventottesimo secolo. La Terra è ormai una landa desolata, waste-land in tutti i sensi, dato che è totalmente deserta, inquinata, occupata solo da montagne di rifiuti. Ma c’è rimasto qualcuno, o meglio qualcosa: un piccolo robot WALL·E, ovvero Waste Allocation Load Lifter Earth-class. Un “operatore ecologico”, insomma uno spazzino, che da chissà quanti anni raccoglie, compatta e ammucchia spazzatura. Finché non atterra una misteriosa astronave, da cui esce un altro robot assai più avveniristico, che comincia una ricerca spasmodica. Di cosa, lo vediamo... di Emiliano Ceredi [ .... ]

The Hurt Locker
Iraqi on film, dunque, uomini sedotti dagli spazi del superumano, la revisione in negativo del portato tecnologico… Credo si possa rintracciare soprattutto questo tra le linee guida del cinema di Katryn Bigelow, e ancora in una sorta di summa, in questo suo ultimo The Hurt Locker. Un film in cui la regista californiana ritrova la propria traccia, disseppellisce l’ascia di guerra. E lo fa scegliendo uno stile “sporco” e diretto che inchioda allo schermo per due ore piene... di Mario Vetrone [ .... ]

Un minuto a mezzanotte
(ri)visti per voi - Thomas è un bambino prodigio. Vive con la madre e il nonno in una gigantesca magione. E' Esperto di computer e ha una gran passione per i film di Rambo, passione che lo spinge a costruire “trappole” per il cane e a girare per casa truccato come Arnold Schvarezenegger in Commando, con tanto di granate di plastica e fucile a ventose. Natale si avvicina e Thomas, grazie al videotel (se qualcuno se lo ricorda) si convince di essere entrato in contatto con Babbo Natale... di Antonio Di Siero [ .... ]

La ragazza che sapeva troppo

Omaggio a Ennio de Concini - È Mario Bava a battere il primo ciak del thriller all’italiana con questo piccolo film prodotto da Alfredo Leone per la Galatea, casa di produzione italiana alla quale Bava, con il suo innegabile “geniaccio”, aveva salvato diversi film, completando le riprese o risolvendo problemi tecnici che, senza il suo intervento, avrebbero causato spese enormi. Per ringraziarlo, nel 1975, Alfredo Leone proporrà una versione rimontata, e del tutto fuori da ogni grazia di Dio, di Lisa e il diavolo (1972), intitolandola La casa dell’esorcismo per sfruttare il successo ottenuto ai botteghini da L’esorcista di William Friedkin... di Antonella Angeli [ .... ]


Cinema italiano “un vecchio furbo e stanco”
"In un mondo dove la comunicazione ormai è globale bisogna proporre prodotti che possano competere a livello di qualità tecnica, spettacolare e narrativa. Invece ci arrovelliamo ancora col melodramma pseudo-esistenziale, col quarantenne in crisi o con la commediaccia dall’inflessione dialettale."
Volendo analizzare brevemente e generalmente la produzione commerciale italiana degli ultimi anni ho deciso di dialogare, attraverso una breve intervista, con Massimo Russo, regista emergente della scena cinematografica underground torinese... di Sebastiano Pirotta [ .... ]

Hammer
La fabbrica dei mostri. Che dire di questo libro? Dovrebbe essere una storia commentata della grande casa di produzione inglese, ma leggendo si ha spesso l’impressione che Luigi Cozzi voglia piuttosto parlare di sé. All’inizio, la lettura è piacevole: l’autore, raccontando del proprio incontro con i film targati Hammer, rivela molto del contesto di fruizione italiano dell’epoca. Poi, si ha come l’impressione che il suo io prenda il sopravvento e il distacco critico che si pretende da simili operazioni editoriali dà grossi segni di cedimento... di Antonella Angeli [ .... ]

Gli Arturini 74

Galantuomini - di Edoardo Winspeare
Nessuna verità - di Ridley Scott
Qualcuno con cui correre - di Oded Davidoff
Rachel sta per sposarsi - di Jonathan Demme
Twilight - di Catherine Hardwicke

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In Primo Piano:

- Tropic Thunder
- Frontiere
contemporanee
- Sauna (RNFF08)
- Something completely different (RNFF08)
- CircoloDegliInvisibili
- Biografie
- I Grandi Autori
- (ri)visti per voi
- Ravenna Nightmare
2008 (RNFF)
- In sala dal 28/11
- In sala dal 5/12

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