E-Mail Home Recensioni Cineocchi Articoli Libri Arturini Forum Contatti

John Landis
Sorte curiosa, la sua: sospeso tra l'incudine della critica americana, che si ostina a prenderlo sotto gamba in quanto autore di commedie, e il martello di quella europea che l'ha riconosciuto Autore di culto per poi accusarlo -soprattutto in tempi recenti- di non osare abbastanza, di aver tradito le promesse anarchiche dei primi film. è il destino ironico di un cineasta che da sempre si sforza di sfuggire alle classificazioni, non solo ignorando sistematicamente i confini stabiliti tra i cosiddetti generi cinematografici ma anche evitando di avallare qualsiasi ipotesi di interpretazione analitica della sua filmografia: ben conscio del rischio mortale che per un regista costituisce la canonizzazione, Landis preferisce descriversi senza false modestie come un buon artigiano e rinunciare, insieme alla patente di Autore, alle responsabilità che questa comporta. Ma questo è il prezzo della libertà... [ .... ]




In Primo Piano:

- Sex and the City 2
- Agorà
- Scontro di Titani
- Circolo degli invisibili
- I Grandi Autori
- (ri)visti per voi

cerca

Iscriviti alla Newsletter
atelierlumiere.it
cinemalia.it
happycinema.it
artecinema.it
morpheoedizioni.it