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Two Sisters
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Regia di Kim Jee Woon
Con Yeom Jeong-A, Im Soo Jung,
Moon Geun-Young, Kim Kab-Su
Origine e anno: Corea del Sud, 2003
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L'interno di un grande ospedale. Un medico in camice bianco si lava le mani in un catino. Un'infermiera conduce nella stanza dalle asettiche pareti bianche una ragazza con lunghi capelli neri calati davanti alla fronte. La ragazza si siede davanti al medico (uno psichiatra) che, con delicatezza, pone una strana domanda: “Chi credi di essere oggi?”. La ragazza guarda fuori dalla finestra e comincia a ricordare. Il suo nome è Su-Mi, in un giorno d'estate lei, il padre e la sorella Su-Yeon tornarono nella vecchia casa in campagna che era appartenuta ai loro genitori prima della morte della madre. Papà si è risposato, ma la donna non è come la mamma: è fredda, tiranna, cattiva. Come la matrigna di Cenerentola. Su-Mi farà di tutto per proteggere la sorella dalla rapace perfidia della donna, ma il loro padre sembra nascondere qualcosa. Perché sia lui che il fratello (lo zio delle delle due sorelle) sembrano provare una malcelata compassione? La verità porterà solo alla scoperta di nuovi misteri che si apriranno in un infinito gioco di scatole cinesi. La verità si nasconderà dietro mille travestimenti e tutto ciò che credevamo certo crollerà come un castello di carte. |
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Two Sisters è l'ennesima dimostrazione di come ci si debba rivolgere all'oriente per un prodotto horror di qualità. Un film di un'eleganza quasi commovente, basato interamente su una regia assolutamente unica, fatta di lunghi silenzi e brevi dialoghi. Il buio nasconde qualcosa: un predatore che cerca di aggredire i personaggi o un messaggero che cerca di avvertirli del pericolo imminente? La luce del sole è un'oasi di attesa e di interminabile solitudine. Non ci sarà scampo fino a che la verità non sarà rivelata e non è detto che questa verità conduca alla salvezza.
Un grande classico dell'orrore, terribilimente sottovalutato all'epoca dell'uscita nelle sale!
Antonio Di Siero (antonishko@gmail.com) |
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